Definire Vauro vignettista è un po’ poco: da tanti anni, ormai, è una coscienza libera e un grillo parlante della sinistra storica. Della sinistra vera. Anche davanti allo scandalo Ranucci-Report, non lo troviamo allineato con il branco dei conformisti in cerca di un nuovo eroe. Proponiamo la sua intervista dal Corriere.it: di NATALIA DISTEFANO «Non sto con Ranucci perché, al di là di ogni questione […]
Sì potrebbe dire che oggi è politicamente corretto dirsi contrari alla cultura woke. Non vi pare questo un bel cortocircuito, un ritorno al punto di partenza, un salto carpiato con avvitamento e risalita dopo le discese ardite? Hanno cominciato in America – e ti pareva – con alcuni leader progressisti che si sono dissociati da posizioni woke considerate “eccessive”. A ruota, arrivano gli italiani: Conte, […]
A questo punto, ci siamo giocati anche “Report”. Il che rappresenta il vero trionfo di TeleMeloni e dei La Russa, gente a cui di Ranucci importa poco o niente, perchè a loro importa solo staccare la spina agli ultimi residui di giornalismo libero e civile. Con queste nomine dei genialoidi Rai, con le reazioni della redazione, con il codazzo di invidie e di veti incrociati, […]
In Serbia adesso sono in molti a ricordarlo per le sue parole romantiche: «Bisogna colpire senza logica e portare i civili sull’orlo della follia». Un mistico francescano, più o meno. Era Ratko Mladic, professione boia. Aveva la stoffa e le carte in regola per essere un altro Hitler, un altro Mussolini, un altro Stalin, se solo gli avessero dato corda. La storia invece gli assegna […]
L’anello al naso. Ma no, per favore. Però l’anello al dito va via come il pane, è di tendenza, mica per niente lo chiamano smart e intelligente. Non dico del classico oggetto che puoi trovare nell’ovetto di cioccolato misto o da Tiffany con prezzo diverso, no, trattasi dell’anello che politici, industriali, attori e attrici hanno messo al dito, medio o anulare per l’appunto, non come […]
Tra tutti i fatti di cronaca, nazionali e internazionali, ve ne sono alcuni che per qualche motivo scompaiono, vengono dimenticati, finché qualcuno li strappa all’oblio e li riporta alla memoria. A volte sono fatti talmente ripugnanti da non sembrare possibili, e viene da pensare che averli sepolti nei recessi oscuri della memoria sia un modo per ignorare di cosa sia capace l’uomo, quali abbiette profondità […]
Non ci avevo mai pensato. Una frase che ci ripetiamo spesso, credo sia normale: i pensieri della vita, le distrazioni nelle sue mille forme, allentano l’attenzione, la concentrazione. La consuetudine e la pigrizia contribuiscono a completare l’opera mentale, insieme con la nostra debolezza. Ci sfuggono particolari non sempre trascurabili, aspetti della quotidianità che riteniamo superflui, o marginali. Per esempio. Non avevo mai pensato che quando […]
Si torna inevitabilmente a parlare di prevenzione e di vaccini, dopo la morte per difterite a Palermo della piccola Anna Rosa, non vaccinata per volontà dei genitori, i quali ora accusano i tre ospedali coinvolti per cure inadeguate, che a loro dire sarebbero la vera causa della decesso. Le indagini faranno il loro corso e stiamo a vedere. Errori o mancanze, rimane il fatto che […]
Dopo la guerra dei mondi e quella delle rane e dei topi, ecco che si affaccia alle cronache anche l’improbabile guerra delle epigrafi: i monumenti, da sempre, rappresentano un potente strumento di propaganda, ma, qualche volta, la sensazione è che qualcuno esageri un tantino. Mi pare sia il caso del sindaco di un paesello della Garfagnana, Vagli di Sotto (esisterà anche un Vagli di Sopra, […]
Dai balletti virali su TikTok alle prime posizioni nei palinsesti dello streaming mondiale: c’è chi la considera una svolta pop o un colpo di fortuna, ma è semplicemente l’ennesima prova di una società al capolinea. E’ lei, Rita De Crescenzo, l’influencer napoletana che, notizia fresca fresca, pare sia pronta a sbarcare su Netflix con una docuserie firmata Banijay, gruppo di produzione che si occupa, guarda […]
Ci stanno dicendo che le nuove regole del calcio sono state studiate e introdotte per migliorare lo spettacolo, per rendere il gioco più dinamico. Non è vero. Per conseguire questi obiettivi bisognerebbe ridurre i calendari, le squadre dei massimi campionati, cambiare le teste di moltissimi giocatori e molti allenatori. Le disposizioni dell’IFAB (International Football Association Board), che vengono introdotte nel calcio che riparte, sono state […]
Con l’affaire Report-Ranucci si ripropone l’annosa questione della tv di Stato, cioè se uno Stato debba gestire una televisione. Seguo la tv italiana – per dovere, non per piacere – dal 1987. E già allora si discuteva del problema: perché pagare un canone quando ci sono altre tv gratuite? La risposta più ovvia e banale è: perché questa (o queste, nel nostro caso) tv persegue […]











